Ritratti  e dipinti  anche su commissione

...nello studio della pittrice

... "Restai a lungo troppo commosso per poter parlare: più ancora che la chiara saggezza del Maestro, sentivo la bellezza di quell’arte prendere possesso della mia anima e purificarla.
Infine gli domandai dolcemente: “Chi ha creato questa meraviglia? sarei felice di sapere il nome dell’artista per venerarlo unito al Tuo”.
“Amico, ciò non ha importanza alcuna ”, egli rispose, “l’anima che fu in questo artista è rientrata nel Tao, come la tua vi rientrerà un giorno. Il suo corpo è ridotto in polvere come le foglie di un albero, come anche il tuo corpo, alla sua ora, si ridurrà”. “Quale importanza possiamo dunque dare al suo nome” ? “Te lo dirò: si chiamava Tan-Wei.
Egli ha scritto il suo nome con caratteri finemente tracciati sul retro dell'opera, secondo l’uso del suo tempo. Chi era? Certamente un modesto artigiano che non credeva di essere un tale artista, che non si riteneva altro che un semplice contadino e non aveva la minima idea della bellezza della sua opera.
“Ma egli deve avere a lungo contemplato i cieli e le nubi, amata l’immensità dei mari, i paesaggi ed i fiori, altrimenti non avrebbe mai avuto un sentimento tanto delicato; ché linee così semplici e colori così puri non si trovano che in natura.
“Egli non è certamente stato celebre; non troverai il suo nome in alcuna storia; non potrei dirti donde venne né come visse né fino a quale età. So soltanto che da oltre quattrocento anni non sono più state prodotte opere di tale qualità e che gli intenditori attribuiscono questa alla prima metà della dinastia Ming. È probabile che questo artista abbia tranquillamente condotto lo stesso genere di vita dei suoi simili; che egli abbia lavorato diligentemente come un operaio comune, e che sia morto umilmente senza aver avuto coscienza della sua grandezza; ma la sua opera è rimasta, e questa immagine che un fortunato evento ha fatto giungere in questo luogo, dove le ultime guerre non hanno causato rovine, è ancora intatta. E tale può perdurare per secoli e secoli con la sua irradiazione imperitura, con la sua pura maestà.
“Oh! creare una simile cosa con semplicità pura e innocente: ecco che cosa è essere artista! Ecco l’arte che non data da un’epoca, ma dall’Eternità ..."

(HENRY BOREL -WU WEI - Fantasia ispirata dalla filosofia di Lao Tze )

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